"introduzione"


ilsestoatto
è lo spazio che non c’è. È il tentativo simbolico di oltrepassare i Cinque Atti shakespeariani per approdare ad un luogo astratto fatto di Memoria e di Progettualità dove la scrittura - prendendo spunto dalla messa in scena - giunge ad una fusione di stili e di generi che vuole completare l'esperienza teatrale con i fondamentali principi estetici dei linguaggi cinematografico, televisivo e letterario.

Nell’universo ipotetico de ilsestoatto si sono accumulate energie e personalità creative che - attraversando il TEATRO, la LETTERATURA, il CINEMA, la CRITICA LETTERARIA e CINEMATOGRAFICA e la TRADUZIONE - sono naturalmente confluite nella necessaria testimonianza dell'aggregazione creativa di un attore-regista, GIOVANNI NARDONI, e di un critico-autore, LINO BELLEGGIA.

Ne ilsestoatto trovano il proprio spazio naturale i LABORATORI TEATRALI tenuti da GIOVANNI NARDONI nei quali ogni anno prende forma una fattiva collaborazione tra professionisti e giovani autori e attori selezionati attraverso esperienze laboratoriali di arti sceniche e di scrittura creativa. Questo momento di confronto fra generazioni caratterialmente senza confini si riflette ogni stagione nella collaborazione con l'associazione Culturale LA SCENA CORSARA che da diversi anni propone spettacoli in matinée dei Classici teatrali a migliaia di studenti delle scuole Medie Superiori, dove il Pathos della scrittura trova un punto di fusione con sensibilità e strumenti di diverse identità. Ne ilsestoatto approdano anche la CRITICA LETTERARIA e lo studio della CULTURA CONTEMPORANEA, e di qui gli STATI UNITI e la POPULAR CULTURE, nelle quali LINO BELLEGGIA ha investito la sua attività di ricerca che spesso lo impegna in ambito accademico.

ilsestoatto è dunque l’incontro di due percorsi che partendo dalla scrittura creativa, e avvalendosi dell'esperienza critica e traduttiva, approda, attraverso lo studio formale della grande sperimentazione registica del Ventesimo secolo, a opere teatrali e a sceneggiature cinematografiche in cui GIOVANNI NARDONI e LINO BELLEGGIA cercano di dar voce alla cultura della diversità e al mondo della contemporaneità.